Cosmetica:le origini-parte 2!

Ciao ragazze,

dopo il successo del primo blogpost dove vi ho scritto un pò sulle origini della cosmetica ho deciso di scriverne un altro post a riguardo che spero apprezzerete al pari! 😄

Se leggerete il post fino alla fine vi svelerò la notizia che mi ha sconvolto di più leggendola e magari anche voi inizierete a vedere le cose in un’ottica un pò diversa! 😮

Ad esempio sapevate che l’Oréal nel 2016 è stata l’azienda cosmetica con il più alto fatturato? Ben 27 miliardi di dollari…eh si ragazze immagino le vostre facce…magari saranno come la mia quando ho letto questa notizia! 🙃

La strategia per raggiungere questo enorme fatturato è davvero semplice. Infatti, negli anni, questa azienda ha agglomerato tanti marchi minori in modo tale da avere tra le sue mani varie nicchie di settore e così acquisire una clientela sempre più vasta e variegata! 💪😍

Ma oggi non mi vorrei soffermare ai numeri, bensì dirvi che più andiamo avanti e meno aziende cosmetiche davvero indipendenti si trovano in circolazione…mi spiego meglio…ormai sempre più aziende decidono di “commissionare” i propri cosmetici ad altre aziende, chiamate AZIENDE TERZISTE, le quali nel tempo non si sono più limitate a realizzare il cosmetico a loro richiesto. 

LE AZIENDE TERZISTE:

Infatti il loro ruolo ora é composto dalla ricerca sia della formulazione del prodotto sia del packaging che una volta studiati vengono proposti a queste multinazionali cosmetiche. 💪😄

Vi faccio un esempio semplice scegliendo un cosmetico specifico: IL MASCARA!!! 😍

IL MASCARA:

Esso può differenziarsi per vari fattori, ad esempio:

  • lo scovolino —> più o meno lungo, rigido o flessibile,
  • il contenitore —> più o meno lungo, più o meno largo,
  • il “riduttore” —> è quella parte che “ripulisce” un pò lo scovolino prima di estrarlo dal contenitore e che regola quindi la quantità di prodotto che avremo su di esso.

Partiamo dal presupposto che la formula base del mascara è una, quindi di base sono tutti uguali ma si differenziano per caratteristiche di formulazione (ovvero le varianti di cui vi ho scritto sopra) e per packaging, che ad esempio può essere di plastica, dorato, intarsiato, arricchito in vario modo o semplicemente contenuto in una scatoletta di cartone! 😏

Detto questo vi posso finalmente dire la notizia che ho scoperto e che mi ha lasciata più sconvolta… 😏

Sapete quanto costa mediamente un mascara all’azienda multinazionale? 😏

Pronte? Rullo di tamburi! 🥁🥁🥁

Circa 3 centesimi al pezzo……….3 centesimi ragazze, un niente in pratica… 😅

Ovviamente ragazze a questo costo di produzione va aggiunto: il packaging ,che l’azienda decide di fare in base alla propria clientela (se è di plastica o di metallo il costo è differente)o gli ingredienti scelti (se sono pregiati rispetto alla media il costo al pezzo aumenterà leggermente). Però il costo definitivo è stimato tra i 3 e i 10 centesimi al pezzo! 😅

Tutto ciò mi ha reso stupita, perplessa e anche un pò indignata perché davvero non in pratica quello che ci fanno realmente pagare è il brand, il cosiddetto marchio…ma ne vale davvero la pena??? 😏

IL MIO CONSIGLIO:

Il consiglio che mi sento di darvi, che è quello che cerco di fare anche io, è quello di prendere come criterio per scegliere un cosmetico rispetto ad un altro la lettura dell’ INCI e non sceglierlo in base al prezzo, che magari a volte pò ingannarci, in quanto non è detto che essendo più elevato sia anche di qualità migliore! 🙌😄💜

Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti! 👇

Un bacione 😘

Sara.

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